I gatti vedono al buio: scopriamo se è vero o falso?

    Una delle curiosità più comuni sui nostri gatti riguarda sicuramente la loro vista e, nello specifico, se vedono al buio.

    Come tutti i principali predatori che cacciano nelle ore notturne, anche i gatti sono in grado di vedere al buio grazie alla particolare anatomia dei loro occhi.

    Vediamo dunque, più nel dettaglio, perché i gatti vedono così bene al buio.

    Come vedono i gatti al buio?

    Una delle principali differenze nella vista tra uomo e gatto, è la capacità di vedere al buio.

    I gatti vedono al buio grazie ad una grande area riflettente presente nella tonaca interna oculare dei loro occhi, chiamata tappeto lucido, totalmente assente nell’uomo.

    Questo è il motivo per cui l’occhio del gatto risulta fluorescente al buio.

    La pupilla dei gatti può dilatarsi così ampiamente da far sì che la sua vista sia paragonabile a quella degli animali notturni, cinque volte superiore a quella umana.

    Nella completa oscurità nemmeno i gatti riescono a vedere, anche se possono ugualmente muoversi date le elevate capacità tattili.

    Affinché i gatti vedano bene al buio deve essere presente una minima fonte di luce.

    I gatti vedono al buio perché la loro iride è capace di dilatarsi moltissimo, amplificando la luce di circa 40-45 volte e migliorando così la visione.

    Le pupille del gatto di notte si dilatano fino a formare un cerchio perfetto che ricopre tutta la superficie dell’occhio, lasciando entrare una quantità di luce maggiore.

    Perché la pupilla del gatto si dilata?

    Gli occhi dei gatti presentano un numero elevato di fotorecettori, chiamati bastoncelli, che permettono di assorbire una grande quantità di luce.

    Molto curiosa è la forma della pupilla del gatto che può essere:

    • Completamente dilatata: quando l’illuminazione è talmente scarsa da sembrare nulla
    • Mediamente dilatata: in condizioni di luce ottimale
    • Stretta fessura verticale: quando i raggi di luce sono molto forti

    In definitiva quindi i gatti vedono al buio, ma a condizione che ci sia una presenza, anche se minima, di luce, naturale o artificiale che sia.

    Si dice infatti che i gatti vedono al buio perché, a differenza di noi umani, possono utilizzare piccole quantità di luce in situazioni che noi uomini percepiamo come di buio totale.

    La pupilla del gatto e le emozioni

    La pupilla del gatto non si dilata solamente per gli effetti della luce, anche le emozioni possono regolarne la grandezza.

    Un gatto affamato davanti alla sua scatoletta di cibo avrà le pupille molto più dilatate rispetto a quelle di un gatto sazio e appagato.

    Questo è dovuto ad uno stato di forte eccitazione.

    Quando il gatto è spaventato le pupille sono al massimo della loro dilatazione.

    Se invece è arrabbiato, la pupilla del gatto sarà più affilata.

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