American Bombay prezzo e dove trovare il gatto di razza

Gatto di Razza: Bombay

    Manto nerissimo e grandi occhi d’oro, il Bombay è il gatto di razza totalmente nero più richiesto per via del suo meraviglioso carattere.

    Vediamo tutto ciò che c’è da sapere sul gatto di razza Bombay e il suo prezzo.

    Prezzo del gatto Bombay

    Il Bombay è un gatto dal prezzo importante, data la sua rarità.

    Un cucciolo di gatto di razza Bombay può arrivare a costare 1000 euro, e per gli esemplari più rari e particolari ideali per le esposizioni feline e le competizioni, possono chiedervi anche 1500 euro.

    Si trovano esemplari di razza Bombay anche a prezzi inferiori, ma solitamente non vengono rilasciate le garanzie che è fondamentale pretendere: vaccini, libretto sanitario, pedigree e certificazioni della razza.

    Il costo così elevato di un gatto di razza Bombay è dato dal fatto che è un gatto poco comune, molto raro e difficilmente si trovano allevamenti che ne vendono.

    Un Bombay deve essere categoricamente tutto nero, non presentare nemmeno un pelo bianco o di altro colore, e deve avere neri anche il tartufo e i polpastrelli.

    Ottenere un gatto così puro non è semplice, e il prezzo richiesto giustifica la purezza e l’impegno impiegato.

    Dove trovarlo? Allevamenti di gatti Bombay

    In Italia gli allevamenti di gatti di razza Bombay si possono contare sulla punta delle dita.

    Essendo una razza molto rara, è altrettanto difficile reperirla, specialmente in Italia, dove la sua conoscenza è ristretta.

    In Italia i principali allevamenti di gatti Bombay si trovano al nord, tra il Veneto e la Lombardia.

    Il principale allevamento riconosciuto è “L’allevamento delle Streghe“.

    La razza Bombay è diffusa e allevata soprattutto in Asia e negli Stati Uniti.

    In Europa i principali allevamenti si ritrovano in Inghilterra.

    Ogni allevamento e allevatore è libero di fare il proprio prezzo, ed è tenuto, se vi sta vendendo un gatto di razza, a consegnarvi il certificato di pedigree che attesta l’albero genealogico dell’animale e rivela dunque la purezza della razza del soggetto.

    State molto attenti alle truffe in cui è facile incappare.

    Carattere del Bombay

    Il Bombay è un gatto elegantissimo che viene chiamato “pantera in miniatura”, non solo per il colore nero come l’onice ma anche per l’aspetto che ricorda il grande felino.

    Ciò che maggiormente contraddistingue questo gatto, oltre il colore, è il suo meraviglioso carattere.

    Il Bombay vanta infatti un carattere dolcissimo e affettuoso nei confronti del proprio padrone.

    Detesta la solitudine.

    È un gatto sicuro di sé, paziente, attivo e curioso, con buone doti da cacciatore.

    Il Bombay ha un carattere tale che gli permette di adattarsi perfettamente alla vita d’appartamento.

    Tollera di buon grado la compagnia del cane, ma non è sempre molto paziente con i suoi simili.

    Aspetto

    Il Bombay è un gatto di media grandezza e semi-cobby, ovvero né tozzo né esile, ma ben arrotondato.

    Il pelo è corto e totalmente nero.

    Il mantello nero del Bombay non può presentare imperfezioni con tracce di bianco, per essere considerato un gatto puro e da esposizione.

    Nel Bombay infatti tutto deve essere nero, compresi il tartufo e i cuscinetti.

    Il mantello del Bombay è aderente al corpo con tessitura da media a fine ed è estremamente lucente.

    Morfologia

    Il Bombay è un gatto con gli spigoli ben arrotondati.

    La testa è aggraziata e tonda con il muso ampio e il naso e il mento bombati.

    Gli occhi sono grandi e rotondi, ben separati, hanno un colore brillante che varia dall’oro al rame.

    Le orecchie sono grandi e distanziate, arrotondate in punta.

    Il corpo è muscoloso e le zampe sono di media lunghezza.

    I piedi sono piccoli e rotondi.

    La coda è proporzionata al corpo.

    Cure e Impegno che richiede il Bombay

    Il Bombay è un gatto sano e robusto, che non richiede cure particolari.

    È bene provvedere alla toelettatura con la giusta frequenza per mantenere il pelo lucido e setoso.

    Aspettativa di vita media: 18-20 anni.

    Origini del Bombay

    La razza di gatto Bombay non è naturale ma è stata creata artificialmente dall’uomo incrociando Burmesi e American Shorthair neri nel 1958.

    Ciononostante, le sue caratteristiche specifiche lo distinguono nettamente da entrambe queste due razze.

    A partire dal 1976 la razza Bombay venne riconosciuta e ammessa ai campionati, nei quali riscosse, come tutt’ora, un vivo interesse e apprezzamento.

    Un’ultima cosa…

    Questo è tutto ciò che c’è da sapere se state pensando di prendere con voi un gatto di razza come il Bombay, ma ricordatevi sempre che i gattili sono pieni

    Non c’è gesto d’amore più grande dell’adottare un randagio, cucciolo o adulto che sia.

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